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IL MONDO DEL BIOLOGICO A FIANCO DEGLI AGRICOLTORI DI CASTEL VOLTURNO

Data comunicato: 
11/03/2010
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IL MONDO DEL BIOLOGICO A FIANCO DEGLI AGRICOLTORI DI CASTEL VOLTURNO

 

Il 18 marzo si costituisce la prima cooperativa di Libera Terra in Campania. I protagonisti del biologico italiano parteciperanno con l’obiettivo di promuovere un’agricoltura pulita

 

Insieme a Libera per promuovere la cultura del biologico fra gli agricoltori del casertano.

Succede il 18 marzo, a Castel Volturno, in occasione della costituzione della prima cooperativa di Libera in Campania: i principali rappresentanti del panorama biologico italiano di qualità (organizzazioni di agricoltori, di distributori specializzati, di certificatori) si incontreranno con gli allevatori e gli agricoltori locali presso la sede della nuova cooperativa, la Fattoria "Le terre di don Peppe Diana - Libera Terra" (via Pietro Pagliuca, traverso Via del Cigno) a partire dalle ore 10,00.
“Un incontro per incoraggiare il progetto, offrire il proprio contributo alla conversione verso il biologico e appoggiare l’idea che un'altra agricoltura e un lavoro diverso, utile, onesto e legale in Campania è possibile e bello, oltre che indispensabile” spiega Lucio Cavazzoni, presidente di Alce Nero & Mielizia e vicepresidente dell’Agenzia Cooperare con Libera Terra.

Protagonisti della giornata saranno Libera - Associazioni, nomi e numeri contro le mafie, l’Associazione “Comitato Don Peppe Diana” (promotore della nuova cooperativa), l’Agenzia cooperare con Libera Terra e gli agricoltori e allevatori del territorio.

“Più nel dettaglio, tre sono i principali obiettivi dell’incontro – spiega Cavazzoni -: contribuire a dare credibilità alla nuova cooperativa in corso di costituzione; offrire una visione prospettica agli allevatori e agricoltori del territorio che intendono scegliere l’agricoltura biologica; dare, infine, significato alla presenza del biologico in questo territorio, dimostrando che la produzione biologica rappresenta una realtà economica credibile e possibile, alternativa ad ogni inquinamento, protettiva oltre che della salute umana, anche della terra e dell’acqua”.

Partecipano ai lavori Lucio Cavazzoni, presidente di Alce Nero & Mielizia; Gaetano Paparella presidente di Ice; Roberto Zanoni, direttore commerciale di EcorNaturaSì; Lino Nori, presidente di CCPB; Paolo Steccanella, presidente di Brio; Giovanni Di Costanzo, presidente di BioItalia;  Gianluca Faraone, amministratore delegato di Libera Terra Mediterraneo; Nino Pascale, presidente di Slow Food Campania; Enrico Fontana di Libera; Paolo Carnemolla, presidente di FederBio; Andrea Ferrante, presidente di Aiab.

La costituenda cooperativa sociale "Le Terre di don Peppe Diana  - Libera Terra" gestirà i beni confiscati nei comuni di Cancello ed Arnone, Carinola, Castel Volturno, Pignataro Maggiore e Teano e la sua nascita si inserisce nel progetto "La mozzarella della legalità", finanziato dalla Fondazione per il Sud.

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